Achille ha una famiglia felice, così racconta agli amici.
In realtà vive da solo con la mamma Anna, suo padre abita a 300 km. I due sono distanti in tutti i sensi, si parlano poco e si capiscono ancora meno.
Quando un suo amico gli mostra un post sui social, Achille scopre che il padre ha una nuova vita e una nuova compagna e tutto crolla… Achille è costretto ad ammettere che la sua famiglia non è perfetta. Ma qual è la famiglia perfetta? Gli adulti possono sbagliare o sono infallibili?
L’autrice affronta un’emozione potente e complessa, la rabbia, strumento prezioso per dare corpo alle proprie insoddisfazioni se incanalato nel modo giusto. Un romanzo avvincente per riflettere sulle famiglie di oggi.
Età di lettura: da 11 anni.





