Gennaio 2018. Javier Francisco Martínez, ingegnere aerospaziale argentino, accetta l’invito a partecipare a un convegno in Italia. La sede è Brescia, una città dove non metteva piede da quarant’anni. Appena arrivato, però, capisce che qualcosa non torna: il convegno non esiste, nessuno lo attende e presto si rende conto che il suo ritorno è tutt’altro che casuale. Qualcuno lo ha attirato lì.
Dietro il nome argentino di Javier si nasconde un’altra vita: quella di Francesco Santi, giovane militante della sinistra radicale negli anni Settanta, costretto a fuggire dopo un episodio mai chiarito. In Argentina ha cambiato nome, famiglia e destino. Ma il passato non ha mai smesso di cercarlo.
Ora incontri imprevisti riaprono vecchie ferite e una serie di messaggi anonimi lo spinge a indagare sulla misteriosa morte di un amico e compagno di lotta.
Mentre combatte contro il tempo a causa di una malattia che avanza – e che rifiuta di curare – Francesco deve scegliere se affrontare finalmente i segreti che hanno segnato la sua intera vita, o cercare la salvezza, e l’oblio, tornando in Argentina.





